X vende accesso a un pubblico che non cresce
X moltiplica prodotti e partnership per monetizzare gli utenti esistenti, mentre Threads guadagna più utenti mobili giornalieri. Il futuro è in bilico.
La piattaforma rinnova vecchie alleanze con la NFL mentre Threads supera i 400 milioni di utenti mensili
L’offensiva commerciale: più prodotti, più promesse
La risposta di X alla domanda su cosa resti da vendere è semplice, almeno nella forma: lanciare di tutto. Già a gennaio 2025, X annunciava NFL Gametime on X, un’esperienza per i fan con punteggi e statistiche in tempo reale; nello stesso periodo arrivavano i Lead Gen Ads, con la promessa di raccogliere lead di alta qualità direttamente sulla piattaforma. Il meccanismo è pensato per non far uscire nessuno: quando un utente viene catturato da un Lead Gen Ad, un solo tap apre un modulo nativo su X, completabile e inviabile senza lasciare la piattaforma.
I case study servono a dare sostanza alle promesse. Nexters avrebbe ottenuto un coinvolgimento eccezionale con campagne di vendita; Codefinity, tra curiosità e conversione, avrebbe guidato le iscrizioni; 1X, a gennaio 2026, avrebbe usato i Takeovers per la viralità del lancio di NEO. Nel frattempo, l’offerta per aziende e governi si è moltiplicata: a ottobre 2025 il programma Verified Organizations è stato rinominato e diviso in Premium Business e Premium Organizations.
Resta il paradosso: due utenti statunitensi su tre sono già su X. Chi altro può entrare?
Il numero che X non mostra: utenti giornalieri in fuga
Se la narrazione commerciale parla di prodotti, i numeri raccontano un’altra storia. Nel 2025, la piattaforma era sulla buona strada per raggiungere circa 2,9 miliardi di dollari di fatturato totale. Non è poco, soprattutto per una base utenti che negli Stati Uniti è già satura. Ma è la fotografia di chi monetizza bene chi è rimasto, non di chi sta crescendo.
A gennaio 2026, Threads aveva già superato i 400 milioni di utenti attivi mensili e, secondo gli stessi dati, guadagnava più utenti mobili giornalieri a livello globale rispetto a X. Il dettaglio non è secondario: il vantaggio di Threads si misura proprio sul mobile, cioè dove si combatte la pubblicità digitale. La domanda non è quanti soldi si possono ancora estrarre dagli utenti rimasti, ma quanto vale una piattaforma che monetizza bene chi resta se perde chi arriva. E Threads, al momento, sta vincendo la partita dei nuovi arrivi.
La NFL, SpaceXAI e il déjà-vu del 2013
Se il problema sono gli utenti mobili, la risposta non può essere solo un accordo con la NFL. Eppure X ripropone proprio l’asse con il football americano. La NFL e Twitter collaborano dal 2013 attraverso il programma Amplify, e nel 2017 firmarono un accordo pluriennale per la trasmissione live di programmi basato su contenuti ufficiali NFL supportati da pubblicità. Il nuovo NFL Gametime on X è stato costruito con la NFL e progettato da SpaceXAI: un dettaglio che, se da un lato segnala integrazione tecnologica, dall’altro ricorda che si tratta della riedizione di un’alleanza che ha già più di dieci anni.
Mentre X rinnova vecchie alleanze, Threads continua a guadagnare più utenti mobili giornalieri a livello globale. Viene da chiedersi se X stia costruendo il futuro o solo rinnovando il passato.
Il paradosso è servito: X vende accesso a un pubblico che non cresce, moltiplica prodotti e partnership per monetizzare chi è già dentro, mentre Threads avanza sul fronte mobile. Chi comprerà il prossimo annuncio?