Google ha posticipato la migrazione delle campagne DSA
Google ha posticipato la migrazione delle campagne DSA a febbraio 2027. Da domani sarà possibile creare nuove DSA fino a gennaio 2027.
La migrazione automatica delle campagne DSA slitta a febbraio 2027, con una finestra di test fino a gennaio
A partire da domani, 15 giugno, sarà di nuovo possibile creare campagne Dynamic Search Ads su Google Ads. Una notizia che arriva insieme a un vincolo preciso: gennaio 2027 è la data entro cui quella stessa possibilità verrà definitivamente rimossa. Stando a quanto pubblicato la scorsa settimana sul blog ufficiale di Google Ads Developer, la migrazione automatica delle campagne DSA rimanenti slitterà invece a febbraio 2027, posticipata rispetto alla scadenza originale di settembre 2026. Prima di entrare nel calendario, però, vale la pena chiarire un dettaglio tecnico che cambia il modo in cui leggere l’intera operazione.
Il layer che non è un tipo di campagna
Il punto che molti addetti ai lavori continuano a fraintendere è questo: AI Max for Search campaigns non è un nuovo tipo di campagna, ma un optimization layer — una suite di funzionalità AI che si abilita all’interno di una campagna Search esistente. Non si tratta di migrare da un formato a un altro, come avviene con Performance Max, ma di sovrapporre un livello di ottimizzazione automatica a strutture già esistenti. Questo significa che chi gestisce campagne Search standard può attivare AI Max senza ricostruire l’architettura da zero: i gruppi di annunci, le keyword, le estensioni rimangono al loro posto, mentre è il motore di ottimizzazione che cambia.
Le DSA, al contrario, sono un tipo di campagna a sé: usano il crawling del sito per generare automaticamente titoli e URL di destinazione, bypassando la logica delle keyword. Sono due approcci concettualmente diversi all’automazione della ricerca. Ecco perché la deprecazione non è banale: non è un semplice rename. La domanda che rimane aperta — e che Google risponde implicitamente con la sua roadmap — è perché allora la migrazione sia necessaria se AI Max è “solo” un layer. La risposta è nelle scadenze.
Il calendario della transizione
I paletti sono ora fissati con precisione. Domani, 15 giugno 2026, viene ripristinata la possibilità di creare nuove campagne DSA, sospesa nei mesi scorsi. A gennaio 2027 quella finestra si chiuderà definitivamente: la creazione di nuove DSA sarà rimossa dall’interfaccia e, cosa più rilevante per chi lavora programmaticamente, la deprecazione a livello API è già in vigore — come documentato nelle note ufficiali della Google Ads API, a partire dalla versione 24 la creazione di Dynamic Search Ads risulta deprecata a livello di interfaccia programmatica. A febbraio 2027 scatterà invece la migrazione automatica: tutte le campagne DSA ancora attive verranno convertite in Performance Max oppure in campagne Search con broad match e Smart Bidding.
Cosa cambia per chi costruisce campagne
Google raccomanda esplicitamente di eseguire Campaign Experiments comparando DSA e AI Max per misurare la parità di prestazioni prima della migrazione forzata. È un consiglio che va preso sul serio, non come un disclaimer di marketing. Un esperimento di campagna in Google Ads divide il traffico tra la versione di controllo (DSA) e quella di test (AI Max), consentendo di misurare conversioni, CPA e ROAS su base statistica comparabile. È il modo corretto per capire se il comportamento di AI Max replica quello delle DSA sui propri account specifici — perché la risposta non è universale: dipende dalla struttura del sito, dalla qualità dei feed, dalla distribuzione delle query.
Sul fronte API, chi ha implementato la creazione o la gestione programmatica delle DSA deve aggiornare l’integrazione. La deprecazione nella v24 non è ancora una rimozione, ma il segnale è inequivocabile: continuare a costruire logica su quel percorso significa accumulare debito tecnico da smaltire entro l’inizio del prossimo anno. Vale la pena mappare già adesso quali endpoint vengono usati per creare o modificare campagne DSA e pianificare la transizione agli equivalenti per campagne Search con AI Max abilitato.
Il messaggio di Google è lineare: la migrazione è inevitabile, ma il tempo guadagnato — da settembre 2026 a febbraio 2027 — è una finestra concreta per testare, confrontare e adattare la propria architettura senza pressione. Chi gestisce account con DSA consolidate ha ora circa otto mesi per raccogliere dati sperimentali e aggiornare il proprio stack. Non è una gratitudine, è una scadenza posticipata: la differenza conta.