Google ha dato un detective AI a chi gestisce le campagne

Google ha dato un detective AI a chi gestisce le campagne

Google ha lanciato Ads Advisor e Analytics Advisor, strumenti AI basati su Gemini che analizzano automaticamente campagne pubblicitarie e picchi di traffico rispondendo a domande in linguaggio naturale.

I due strumenti, Ads Advisor e Analytics Advisor, sono basati su Gemini e analizzano automaticamente cause e opportunità.

Immagina di aprire Google Analytics un martedì mattina e trovare un picco anomalo di utenti attivi. Gli utenti sono saliti del 40% in un giorno solo. Ottimo, pensi. Ma perché? Da dove vengono? Cosa hanno fatto? Senza una risposta, ottimizzare la campagna pubblicitaria diventa un esercizio di intuizione — e i soldi investiti rischiano di finire male. È una situazione che chiunque gestisca campagne online conosce bene, e fino a poco tempo fa l’unica soluzione era scavare a mano tra i dati, incrociare segmenti, costruire report. Ore di lavoro per una risposta che magari non arrivava nemmeno. Poi, a novembre 2025, Google ha annunciato qualcosa di interessante: secondo l’annuncio ufficiale, due nuovi strumenti basati sull’AI — Ads Advisor e Analytics Advisor — promettono di fare quel lavoro al posto tuo.

Il detective che non avevi in squadra

Partiamo da Analytics Advisor, perché è quello che risponde esattamente alla domanda del martedì mattina. Puoi scrivergli in linguaggio naturale — tipo, letteralmente: “Perché gli utenti attivi hanno avuto un picco il 25 settembre?” — e lui esegue un’analisi delle cause principali, identifica i fattori che hanno contribuito al picco o al calo, e ti indica la radice del problema. Non ti dà un grafico da interpretare. Ti dà una risposta.

Ads Advisor lavora sull’altro fronte: le campagne. Quando stai gestendo il formato Performance Max — il tipo di campagna che Google ha aperto a tutti gli inserzionisti e che funziona su tutti i canali in automatico — Ads Advisor ti offre raccomandazioni personalizzate per raggiungere i tuoi obiettivi. Non consigli generici del tipo “aggiungi parole chiave”, ma indicazioni costruite sul tuo account specifico, sul tuo budget, sui tuoi dati storici. Entrambi gli strumenti si basano sui modelli Gemini più recenti, che Google usa ormai come motore trasversale per quasi tutto ciò che riguarda l’intelligenza artificiale nei suoi prodotti.

Il punto pratico è questo: fino a ieri, capire perché una campagna stava andando bene o male richiedeva una combinazione di esperienza, tempo e un po’ di fortuna nell’incrociare i dati giusti. Adesso c’è uno strumento che puoi interrogare come faresti con un collega esperto. Non è magia — è automazione intelligente applicata a un problema reale. E la differenza, per un marketer che gestisce più campagne contemporaneamente, può essere enorme in termini di tempo e decisioni migliori.

C’è anche un aspetto che riguarda la sicurezza della piattaforma, non solo l’ottimizzazione. Secondo il report sulla sicurezza degli annunci 2025, nel corso dell’anno scorso gli strumenti alimentati da Gemini hanno migliorato significativamente la capacità di rilevare e bloccare annunci pubblicitari dannosi. I sistemi di Google hanno intercettato oltre il 99% degli annunci che violavano le politiche prima ancora che venissero pubblicati. È un numero che fa riflettere: significa che l’AI non sta solo aiutando gli inserzionisti a ottimizzare le performance, ma sta anche rendendo la piattaforma più pulita per chi ci naviga dall’altra parte, come utente.

Cosa ci aspetta nel 2026

Ads Advisor e Analytics Advisor sono stati resi disponibili globalmente a dicembre 2025, per tutti gli account in lingua inglese su Google Ads e Google Analytics. Siamo ora ad aprile 2026, e Google ha già anticipato che continuerà a lanciare nuove funzionalità nel corso di quest’anno, con l’obiettivo dichiarato di migliorare performance ed efficienza rispetto agli obiettivi di business degli inserzionisti. In pratica: quello che vediamo oggi è solo la prima versione.

Pensaci come a un assistente appena assunto che conosce già molto bene il lavoro, ma che nei prossimi mesi imparerà ancora di più — le tue abitudini, i tuoi obiettivi, i tuoi mercati. L’analogia non è casuale: l’AI che sa fare domande e ricevere risposte in linguaggio naturale cambia il tipo di relazione che un marketer ha con i propri strumenti. Non è più un pannello di controllo da pilotare. È qualcosa con cui puoi dialogare. Con Ads Advisor e Analytics Advisor, Google non semplifica solo il lavoro di chi gestisce campagne oggi: sta costruendo le fondamenta di un approccio in cui l’AI non aspetta che tu faccia le domande giuste, ma ti aiuta a capire quali domande vale la pena fare.

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