Apple ha presentato un display che riconosce chi lo guarda
Apple presenta HomeView, display da 7 pollici che riconosce chi lo guarda e mostra informazioni personali. Prezzo 299 dollari, non disponibile in Europa.
Il dispositivo riconosce fino a sei persone e costa 299 dollari, ma non sarà disponibile in Europa
Entri in cucina, il dispositivo sul tavolo ti riconosce e mostra le informazioni che ti riguardano. Non è fantascienza: è la promessa di Apple HomeView, il nuovo display Liquid Retina da 7 pollici che Apple ha presentato lo scorso 13 ottobre. Preordini partiti lo stesso giorno, disponibilità dal 13 novembre, prezzo di 299 dollari negli Stati Uniti. Un ingresso, quello di Apple nella casa, che vale la pena osservare da vicino.
Una casa che ti riconosce
Il cuore del dispositivo è la personalizzazione. Apple HomeView riconosce fino a sei persone e offre un’esperienza su misura per ciascuna: il volto dell’utente diventa la chiave per mostrare informazioni pertinenti, senza dover cambiare manualmente profilo. Apple lo descrive come un oggetto pensato per stare al centro della casa e per essere personale per chiunque ci viva. Ars Technica lo definisce uno smart display e speaker da 7 pollici; in pratica, un dispositivo che può stare appoggiato su un tavolo o montato a parete.
La promessa è affascinante: niente più schermo uguale per tutti, ma un piccolo comando che cambia in base a chi lo guarda. Resta però una domanda aperta: l’annuncio non entra nei dettagli su come verranno gestiti i dati del volto. Apple ha insistito sulla personalizzazione, non sulla privacy del riconoscimento facciale. Per chi ama la comodità, il guadagno è evidente; per chi osserva con attenzione, è il punto da chiarire.
299 dollari e una porta chiusa per l’Europa
Qui si inserisce la logica del blocco: secondo CNBC, l’integrazione di Apple con la smart home non riguarda solo le vendite, ma aiuta a vincolare maggiormente i clienti al suo universo. Le persone che usano più prodotti e connessioni Apple sono meno propense a passare a un telefono Android. In pratica, ogni dispositivo in più che entra in casa è un motivo in più per restare con iPhone. Ma per chi vive in Europa, per ora, questo lucchetto non scatta: il prodotto non si può comprare. Un paradosso che trasforma l’HomeView in un oggetto del desiderio a distanza, soprattutto per chi già vive quotidianamente nell’universo di iPhone e iPad.
La sfida ad Amazon e Google passa da LG e Schneider
Dall’assenza in Europa alla partita globale: Apple non può permettersi di restare indietro. Il problema di fondo è noto da tempo: Apple soffre di un parco dispositivi HomeKit relativamente scarso rispetto alle piattaforme di Amazon e Google, come sintetizza Wired. In casa, gli altoparlanti e i display di Amazon e Google sono già presenti da anni con un catalogo di accessori compatibili molto più ampio. La risposta di Apple arriva su due fronti: il nuovo hardware HomeView e la “Apple Home Collection”, una linea di accessori costruita con LG e Schneider. L’obiettivo è colmare il divario e rendere HomeKit una vera alternativa, non una nicchia per appassionati.
Il prossimo passo da osservare è l’arrivo di Siri AI in Europa: solo allora HomeView potrà dimostrare se è un vero hub domestico o un bell’accessorio. Fino a quel momento, il dispositivo resta una promessa molto americana, un pezzo di futuro che in Europa possiamo solo guardare da lontano. Tenete d’occhio quel momento: il vero test sarà convincere chi oggi usa un display smart di Amazon o Google.